
Il 18 marzo 2026 si è tenuta la sesta edizione di Healthcare Innovation Forum a Palazzo Wedekind, a Roma.
L’evento è stato organizzato da HealthCORE, la business unit di Core dedicata al settore della sanità, e con il contributo scientifico di Giuseppe Navanteri. Con il contributo incondizionato di Medtronic, Agfa Healthcare, AlmaViva Group, Dedalus, Engineering Group, Storz, KPMG, Biesse Medica, GPI. Con il patrocinio di AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, Regione Lazio, Comune di Roma, INPS e Confindustria Dispositivi Medici.
Quattro panel tematici hanno guidato i lavori della giornata:
– Dati, informazione e Intelligenza artificiale: come utilizzare il dato per decisioni più accurate, algoritmi affidabili e percorsi clinici più sicuri ed efficienti.
L’intelligenza artificiale sta trasformando la sanità, ma il vero valore emerge quando il dato diventa informazione utile ai processi decisionali, non quando aumenta semplicemente l’output clinico. Il panel esplora come l’IA possa migliorare qualità, allocazione delle risorse, sicurezza e performance operative, con un approccio basato su governance del dato, interoperabilità e valutazione dell’impatto reale sui processi. Verranno presentati casi italiani ed europei di IA orientata al miglioramento dei percorsi assistenziali e dell’Operation Management.
– Operation management e le liste d’attesa: strumenti e modelli per migliorare capacità produttiva, accessibilità e continuità dell’assistenza.
La gestione delle liste d’attesa richiede una trasformazione strutturale dei processi e delle capacità operative. Il panel approfondisce come la reingegnerizzazione dei flussi clinico-amministrativi, i digital twin, la programmazione dinamica e il capacity planning possano offrire soluzioni sostenibili. A partire dall’integrazione tra prescrizione, consumi e capacità disponibile, saranno presentati modelli organizzativi che migliorano efficienza, equità ed esperienza del paziente.
– Value Based Healthcare e Piano Nazionale Esiti: misurare outcome clinici, esperienza dei pazienti e costi per orientare politiche e processi verso il valore.
Il Piano Nazionale Esiti rappresenta una base unica per valutare le performance cliniche. Integrarlo con outcome riferiti dai pazienti (PROMs e PREMs), costi e valore generato consente di costruire una sanità più equa e orientata ai risultati. Il panel illustra come il PNE possa evolvere in una piattaforma di Value Based Healthcare e come questo approccio permetta gare pubbliche orientate al valore (Value Based Procurement), investimenti più efficaci e processi clinici più trasparenti.
– Reti Hub & Spoke e servizi territoriali: un nuovo equilibrio tra ospedale, territorio e telemedicina per garantire equità e prossimità.
L’evoluzione del modello Hub & Spoke richiede un ripensamento delle attività, delle capacità distribuite e delle relazioni operative tra ospedale e territorio. Il panel esamina nuovi modelli per ridurre la variabilità, ottimizzare i consumi e potenziare l’equità di accesso. Il PNRR, le COT e le Case di Comunità rappresentano nodi essenziali del sistema. Saranno discusse esperienze che integrano ADI, telemedicina e percorsi specialistici condivisi tra Hub e Spoke.










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